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Unire soggiorno e cucina per creare un meraviglioso open space, è una delle soluzioni progettuali più adottate negli ultimi tempi, un po’ per necessità e un po’ per scelte puramente estetiche.
Adatta per abitazioni con ambienti piccoli, come i monolocali, in cui si tende a recuperare più spazio possibile, l’open space dona nuova luminosità e leggerezza anche ad ambienti più grandi che puntano ad un effetto molto scenografico.
Attenzione, però, a creare il giusto equilibrio tra le due zone che dovranno inevitabilmente dialogare fra loro e apparire legate anche visivamente.
Ognuna dovrà mantenere la propria identità ed essere riconoscibile per la sua funzione specifica.
La fusione potrà essere completa, ottenendo, così, uno spazio totalmente aperto.
Nei prossimi paragrafi analizzeremo nel dettaglio quali potrebbero essere gli arredi e accessori più appropriati per arredare uno spazio di questo tipo.
Vedremo insieme anche piccoli accorgimenti utili da adottare in questo tipo di configurazione.

Come organizzare lo spazio in un open space

Non vi è dubbio sul fatto che creare un open space aiuti a far percepire gli ambienti decisamente più ampi e luminosi, godendo di due zone al contempo e favorendo la convivialità.
Potrete chiacchierare con gli amici mentre cucinate o spiare le preparazione dei cibi direttamente seduti sul divano.
Nella composizione di un ambiente open space è fondamentale, però, non organizzare lo spazio in modo dispersivo.
L’immagine che se ne otterrà sarà, altrimenti, di una grande confusione!
Iniziate proporzionando l’arredo e la superficie effettivamente disponibile, misurando gli ingombri e gli eventuali passaggi per circolare liberamente.
Riservate, poi, una bella parete alla zona cucina, garantendo che vi sia lo spazio necessario per gli elettrodomestici e le basi di appoggio.
Una penisola moderna potrà essere una soluzione originale, per esempio, per creare continuità tra i due ambienti.
Inserendo un pratico bancone con sgabelli, utile per la prima colazione o un pranzo veloce, il gioco è fatto!

Accorgimenti utili per arredare la zona giorno in un open space

Ora cercheremo di suggerirvi alcuni dettagli davvero validi per riuscire ad arredare facilmente il vostro appartamento open space.
Innanzitutto è necessario dividere lo spazio in modo funzionale, considerando le esigenze di chi ci abita.
A questo proposito può esservi di grande aiuto caratterizzare lo spazio con sfumature differenti di uno stesso colore, in modo tale da creare una diversificazione visiva che garantirà, comunque, una continuità con il resto dello spazio.
Considerate, poi, anche l’idea di dar vita ad una separazione temporanea dell’ambiente, inserendo una soluzione molto attuale ultimamente, le pareti vetrate.
La trasparenza del materiale assicurerà il passaggio della luce naturale e fungerà da filtro tra la zona cucina e l’area living in alcuni momenti della giornata.
Uniformate la pavimentazione per avere un effetto ottico di maggior ampiezza e predisponete delle decorazioni sul soffitto, come per esempio profili in gesso, che localizzeranno un area precisa dell’ambiente.

L’arredamento della zona giorno in un open space

Arredare cucina e soggiorno in un open space non è così complicato come può sembrare.
E’ consigliabile affidarsi a mobili trasformabili che risolveranno i problemi di spazio nelle piccole metrature e potranno adattarsi alle vostre esigenze.
Primo fra tutti, il tavolo allungabile, un evergreen che non tramonta mai perché effettivamente pratico, bello e all’avanguardia con meccanismi di apertura e chiusura ormai sempre più tecnologici.
I formati tra cui scegliere sono davvero molteplici e andranno calibrati in base alle possibilità dimensionali del vostro living.
Anche il divano potrà essere pensato per potersi facilmente trasformare in un comodo letto dedicato ad ospiti e amici.
A questo potrete aggiungere piccoli tavoli ribaltabili a muro che saranno indispensabili per creare una postazione di lavoro temporanea.
Se lo spazio, invece, non è un problema divertitevi ad accostare arredi e accessori introducendo anche elementi divisori come librerie senza schienale che diventeranno un arredo funzionale e al tempo stesso un divisorio leggero e contemporaneo.

La cosa fondamentale è individuare uno stile e creare omogeneità tra i mobili e le tonalità di entrambi gli spazi.
Questo non vuol dire, però, progettare due spazi identici che potrebbero appiattire l’atmosfera senza valorizzarne nessun angolo.
Potete, per esempio, ipotizzare di scegliere gli arredi principali di uno stesso colore opaco, inserendo pezzi vintage e accessori colorati.
Oppure definire due colorazioni, alternandole su elementi d’arredo per creare delicati contrasti.
Una pratica parete attrezzata vi permetterà di creare posto utile ma è importante non sovraccaricarla per non soffocare le pareti.
Se l’ambiente è piccolo, è meglio preferire tonalità chiare, anche per la zona cottura.
La cucina dovrà essere curata nei dettagli perché sarà totalmente esposta e visibile.
Dovrà diventare un vero e proprio elemento d’arredo oltre che un mobilio funzionale.
Cercate di allestirla con accessori come barre portaoggetti e utili contenitori che vi permetteranno anche di preservare ordine e pulizia.