Smart working sostenibile

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Smart working sostenibile

Manuale di sopravvivenza al lavoro agile

Come organizzare il lavoro da casa affinché non diventi una "schiavitù", ma al contrario si trasformi in una risorsa per noi, per la nostra vita e per l'Azienda?

Ecco alcuni suggerimenti.

Il lavoro da casa non è smart working

Smart working, lavoro agile e lavoro da casa sono spesso considerati sinonimi.
In realtà ci sono sottili - ma sostanziali - differenze.

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali dà del lavoro agile la seguente definizione:

"Il lavoro agile (o smart working) è una modalità di esecuzione del rapporto di lavoro subordinato caratterizzato dall'assenza di vincoli orari o spaziali e un'organizzazione per fasi, cicli e obiettivi, stabilita mediante accordo tra dipendente e datore di lavoro; una modalità che aiuta il lavoratore a conciliare i tempi di vita e lavoro e, al contempo, favorire la crescita della sua produttività.

La definizione di smart working, contenuta nella Legge n. 81/2017, pone l'accento sulla flessibilità organizzativa, sulla volontarietà delle parti che sottoscrivono l'accordo individuale e sull'utilizzo di strumentazioni che consentano di lavorare da remoto (come ad esempio: pc portatili, tablet e smartphone)."

Lavorare da casa quindi con la stessa progettualità del lavoro in ufficio diventa un ostacolo alle finalità dello smart working.
Il lavoro agile perde la sua connotazione oraria e diventa un lavoro principalmente gestito per obiettivi, al di là degli orari.

Gli italiani e lo smart working, un'indagine sul benessere dei lavoratori

Linkedin - il "Social network professionale" ha commissionato una ricerca su oltre 2000 lavoratori italiani per capire come il lavoro agile abbia inciso sul benessere delle persone con dei risultati in un certo senso inaspettati:

  • Il 46% dei lavoratori italiani si sente più ansioso o stressato perché lavora da casa
  • Il 48% dei lavoratori italiani ha lavorato più ore da casa
  • Il 18% ha riscontrato un impatto negativo sulla propria salute mentale 
  • Il 16% teme che la propria azienda possa licenziarlo al termine del lockdown

Da questa indagine sono emerse delle criticità sul lavoro da casa, causate principalmente dal fatto che il lavoratore non ha un vero e proprio stacco tra il momento lavorativo e quello privato.

A queste criticità però si può in parte rimediare con una buona gestione del tempo e degli spazi.

Gestire lo smart working in modo sostenibile

Come organizzare il lavoro agile affinché non diventi una "schiavitù", ma al contrario si trasformi in una risorsa per noi, per la nostra vita e per l'Azienda?

Ecco alcuni suggerimenti.

Riprogettare i tempi del lavoro

Il lavoro agile come abbiamo visto è caratterizzato da obiettivi, quindi in linea generare gli orari sono flessibili e concordati con l'Azienda.

È importante per questo imparare a gestire il percorso lavorativo:

  • definire l'obiettivo finale
  • suddividere il lavoro in step
  • programmare i tempi per la realizzazione dei singoli passaggi
  • fare un'analisi di quali materiali/relazioni/prodotti/collaborazioni abbiamo bisogno per concretizzare il tutto

Organizzare il proprio tempo è importante, ma lo è altrettanto essere chiari con la famiglia e definire gli orari in cui non si può essere assolutamente disturbati se non per motivi impellenti.

Creare un'agenda condivisa

Se il nostro lavoro è in collaborazione con altri reparti è importante creare un'agenda condivisa online (utilizzando un foglio di lavoro Excel, un CRM o altri utilissimi tool online) dove appunteremo il nostro percorso e lo stato di avanzamento dei lavori.

Questo passaggio è importante perché quando siamo in ufficio ed abbiamo un problema da risolvere ci si può confrontare subito con i colleghi, mentre con il lavoro a distanza i tempi inevitabilmente si allungano.

Riprogettare gli spazi dello smartworking

 

I paraventi - gestire lo spazio lavorativo

Lavorare da casa richiede anche una riprogettazione degli spazi: non tutti hanno a disposizione grandi case con un ufficio separato, ma spesso ci si trova a lavorare con il gatto sulle gambe, i figli che vanno e vengono dalla stanza ed un ambiente non sempre in perfetto ordine.

È fondamentale creare uno spazio che diventi esclusivamente -  seppur temporaneamente - lavorativo, in modo da focalizzarsi sul lavoro invece che sulle stoviglie sporche, i giochi dei bambini da mettere a posto o i panni da stirare.

Le soluzioni Rippotai al servizio dello smart working

L'organizzazione del tempo e dello spazio diventa fondamentale nella gestione del lavoro agile.
Scegliere i giusti complementi d'arredo, che creino spazi privati per lavorare e luoghi organizzati, ma al contempo oggetti "nomadi" ed adattabili alle singole esigenze, vuol dire assicurarsi spazi personali che ottimizzano la gestione della propria vita casalinga e del lavoro.

Non più ambienti caotici e multifunzionali, ma spazi definiti e professionali con la linea dei Paraventi che fungono sia da separé tra la vita privata e quella lavorativa, che da sfondo di design per le video chiamate aziendali.

Una volta finito il lavoro è importante riporre tutto nello stesso posto.
I cubi contenitori Rippotai di varie misure e grafiche sono l'ottimale per raccogliere e catalogare i propri lavori.

Infine, per isolarsi dal mondo esterno e creare la giusta concentrazione, potete diffondere la vostra playlist come sottofondo grazie alle casse audio Soundpotai a cui collegare i vostri device.

Creare un ufficio in casa non è mai stato così semplice e sostenibile

Tutti i prodotti Rippotai sono Made in Italy, progettati e realizzati con materiali ecocompatibili e riutilizzabili e contribuiscono alla salvaguardia dell’ambiente partendo dallo stile di abitare.